FISIOGNOMICA

Nuova pagina 1

FISIOGNOMICA

TRATTI SOMATICI RAFFAELA MARIA SATERIALE blog gestito da Raffaela Maria Sateriale Nuova pagina 1

- FISIOGNOMICA TRATTI SOMATICI - RITRATTI -

GALLERIA RITRATTI

 

MOSTRA

FISIOGNOMICA TRATTI SOMATICI

 

RITRATTI

Esercizi di pittura crudele

gazzettadelsud.it 27 febbraio 2005
L'elefantiaca mostra torinese curata da Vittorio Sgarbi e dedicata al... [...]

Da dove ha origine il razzismo biologico?

Da dove ha origine il razzismo biologico?
Fino al XVIII secolo le differenze tra i gruppi umani non furono esaminate con un'ottica scientifica. Dal 1700 si è cominciato a studiare le differenze somatiche tra i singoli gruppi senza però poter approfondire le basi biologiche di queste differenze. Si confrontavano semplicemente gli aspetti esteriori delle persone raffrontandoli con quelli degli altri mammiferi o con i canoni estetici di quel periodo. Alcuni scienziati come Camper, Winckelmann e soprattutto Lavater contribuirono allo sviluppo di una disciplina, la fisiognomica, che cercava di giustificare il carattere e l'indole di una persona in rapporto ai suoi tratti esteriori (in particolare il viso). Gall fu l'ideatore della frenologia; essa mirava a dimostrare che dalla forma della testa derivavano le capacità dell'encefalo.
Nel 1800 Carus cercò di dimostrare come il colore chiaro della pelle e degli occhi determinassero l'appartenenza di un individuo al popolo "solare", che ovviamente si supponeva superiore al popolo "notturno" di colore scuro. Nel 1853 il conte de Gobineau sintetizzò le conoscenze scientifiche dei due secoli precedenti e dette alle stampe il suo Saggio sull'ineguaglianza delle razze umane.
Gobineau utilizzò argomenti antropologici, linguistici, storici e culturali per dimostrare che il mondo era abitato da tre razze principali e che ognuna di queste razze era caratterizzata da aspetti fisici e caratteriali specifici. L'obiettivo era di dimostrare che la razza tedesca era superiore alle altre e che per mantenerla pura era necessario evitare incroci e contaminazioni con le razze inferiori.

LE MALATTIE SCRITTE SUL VOLTO

LE MALATTIE SCRITTE SUL VOLTO
La fisiognomica, ovvero la scienza che definisce le caratteristiche dei volti, diventa un'efficacissima arma nella lotta alle malattie genetiche. Perchè, proprio grazie alla definizione di alcuni tratti somatici tipici di alcune malattie "scritte" nel Dna, si potrebbe arrivare a capire di più sui meccanismi che le originano. La Struttura complessa di genetica umana dell'ospedale Galliera si candida per diventare punto di riferimento internazionale in questa nuovissima applicazione e collabora con le principali istituzioni mondiali. La prova viene dalla collaborazione con gli esperti dell'University College di Londra, scesi a Genova per effettuare scansioni tridimensionali dei volti di pazienti affetti da sindrome genetica dismorfica (tutti in cura all'ambulatorio di Genetica del nosocomio). Scopo del progetto la creazione di un modello delle caratteristiche del volto associate a una specifica condizione genetica.

Fisionomia di Gio. Battista Della Porta Napolitano

PORTA, Gio. Battista (della). Della Celeste Fisionomia di Gio. Battista Della Porta Napolitano. Libri Sei nei quali ributtata la vanità dell'Astrologia Giudiciaria,Si dà maniera di esattamente conoscere per via delle cause naturali tutto quello,che l'aspetto,la presenza,& le fattezze de gl'huomini possono Fisicamnete significare,e promettere. Opera nuova,&piena di dotta curiosità.Padova, per Pietro Paolo Tozzi,1627

 

cc. (6),147, ritratto del Porta al verso del foglio di dedica.Moltissime silog. n.t. raff. figure astrologiche e personaggi.Diffusa leggera gora d'umido che interessa le ultime cc.

 

Legatura in piena pergamena coeva, dorso a tre nervi. Lo stato generale dell'opera è comunque buono.

 

Il successo del De humana physiognomonia, più volte ristampato in latino,è attestato altresì dalle numerose edizioni in volgare fino alla fine del 600 e da varie edizioni in tedesco e francese. Come già per l'originale latino,anche la versione italiana incontrò difficoltà e ritardi: nel 1592 l'Inquisizione di Venezia, con l'appoggio del governo civile,ne aveva proibito la pubblicazione.Per quanto riguarda La Fisonomia dell'huomo il Della Porta in quest'opera si discosta dalle forme più tradizionali della disciplina fisiognomica per sviluppare una teoria della perfetta corrispondenza tra interiorità e forma esterna. L'indagine dei tratti somatici e di altri segni fisici dovrebbe infatti permettere di conoscere i caratteri umani.

 

Cfr.: Dorbon-Ainé, 3725-3727; Caillet, 8857-8860; Brunet, IV-825/27

 

LA LETTURA DEL VISO

Clicca per ingrandire

LA LETTURA DEL VISO

HENNING HAI LEE YANG

Henning Hai Lee Yang 

La lettura del viso

Per capire se stessi e gli altri

Un manuale di Mian Xiang, l'antichissima arte cinese della lettura del viso, scritto da un discendente di un famoso indovino cinese vissuto più di mille anni fa. Non è solo un metodo per comprendere il carattere, il modo di pensare e il passato di una persona attraverso i suoi tratti somatici, ma anche un sistema divinatorio che permette di fare previsioni sulla sua vita grazie all'attento studio di vari elementi del viso. Il Miang Xiang si rivela un valido alleato per capire più facilmente e 'a colpo d'occhio' chi sia la persona che ci troviamo davanti, sia in ambito personale che professionale. Questo libro, infatti, tra le altre cose aiuta a:

• Capire se ci si può fidare di una persona
• Riconoscere se mente o è sincera
• Distinguere un ottimista da un pessimista
• Avere indicazioni sul destino proprio e altrui

IL CRIMINAL PROFILING

Dott.ssa Valentina Di Giovanni (biologa)

 

continua   criminal profiling

 

 

Il criminal profiling non potrà mai prendere il posto di un'approfondita e ben pianificata investigazione, non potrà mai sostenere l'esperienza, la competenza e l'addestramento professionale del detective, ma costituisce un'arma in più nell'arsenale di coloro i quali devono combattere con il crimine violento

 

  H. Paul Jeffers

 

 

 

La fisionomica nasce come l'arte di interpretare i segni scritti sul corpo, con particolare attenzione al volto, poiché 'centro' dell'organismo umano. Il padre della fisionomica può considerarsi Aristotele, il quale studiava le somiglianze tra uomo ed animali, per poter poi trasferire ad ogni individuo le qualità proprie di ogni animale (es. il leone simbolo di forza, la volpe d'astuzia, e così via). Questa arte assume grande importanza nella cultura araba, ed è proprio nei circoli esoterici legati alla cultura araba che si formano gli scrittori medievali di fisionomica. Considerata, comunque, una dottrina pagana venne accantonata, per poter poi esser rivalutata nel Rinascimento. Nel 1558 Giovanni Battista Della Porta pubblica il De humana Physionomia, in cui afferma che 'la fisionomia è il mezzo che fa conoscere quali sono il naturale e il costume degli uomini attraverso i segni fissi e permanenti del corpo'. Il successo di quest'opera è tale che un magistrato di Napoli lo utilizza come manuale per amministrare il diritto di grazia o di morte, a seconda della fisognomia degli accusati.


 

Mappe della storia dell'uomo

Copertina

 

 

Pagina IX

Introduzione

La varietà umana


Chiunque cammini lungo un marciapiede di una grande città non può fare a meno di essere colpito dall'incredibile varietà degli esseri umani: individui alti e bassi, grassi e magri, capelloni o calvi. La pelle di alcuni ha il colore della crema alla panna, quella di altri il colore del cioccolato al latte. La forma dei volti umani, il colore dei capelli e degli occhi, il taglio degli occhi stessi, la forma dei nasi, delle labbra sono meravigliosi proprio per la loro unicità. In parte siamo abituati a queste differenze perché le usiamo per identificare la gente che conosciamo. Ma la nostra diversità non è illusoria. Gli esseri umani sono infatti membri di una delle specie presenti sulla Terra che presenta la piu alta variabilità.

La gente tende a basarsi sulla diversità dell'aspetto per trarre conclusioni sulla genealogia degli altri. Nelle Americhe e in Europa, se avete pelle scura, la gente pensa che abbiate antenati africani, anche se persone con la pelle scura possono provenire dall'India, dall'Australia e da alcune aree dell'Asia sudorientale. Gli individui che hanno una piega cutanea arcuata al di sopra degli occhi, detta epicanto, vengono considerati di ceppo asiatico, anche se non tutti gli asiatici presentano questa caratteristica, che invece esiste in individui non asiatici giunti nelle Americhe dall'Africa meridionale. Un naso prominente, occhi profondi, pelle chiara identificano una persona come discendente da antenati europei, anche se genti con le stesse caratteristiche, pur con una pelle leggermente piú scura, per millenni hanno abitato l'India, la Polinesia, il Giappone settentrionale e le due Americhe.

La nostra propensione a suddividere la gente in categorie ha dato, nel corso della storia, un notevole contributo alla sofferenza degli uomini. Interi gruppi sono stati trucidati o fatti schiavi a causa del colore della pelle o al taglio degli occhi. Anche oggi quasi tutte le guerre che si hanno nel mondo si svolgono non tra nazioni ma tra gruppi separati da differenze spesso interpretate in termini biologici.

 

Autore Steve Olson
Titolo Mappe della storia dell'uomo
Sottotitolo Il passato che è nei nostri geni
Edizione Einaudi, Torino, 2003, Saggi 855 , pag. 294, cop.fle., dim. 156x215x19 mm , Isbn 88-06-16678-6
Originale Mapping Human History. Discovering the Past Through Our Genes [2002]
Traduttore Allegra Panini, Giorgio P. Panini
Lettore Corrado Leonardo, 2004
Classe biologia , evoluzione

 

FISIOGNOMICA "tratti somatici"

 

VOLTO CARO PERDUTO

 

Non recidere, forbice, quel volto,

solo nella memoria che si sfolla,

non far del grande suo viso in ascolto

la mia nebbia di sempre.

 

(Eugenio Montale, Non recidere, forbice, quel volto

 

fisiognomica

"tratti somatici"

 

VERNISSAGE SABATO 28 OTTOBRE 2006

 ORE 11.30

 

Mostra aperta dal 28 ottobre al 11 novembre 2006

dal lunedì al venerdì 15.30-18.00

 

Presso

 

La Bottega del caffè

Viale Caprera, 35

Livorno

 

ingresso libero

 

 

Catalogo in mostra a cura di

Roberto Russo e Raffaela Maria Sateriale

 

Testi di:

 

Fabio Bertini

Giorgio Mandalis

Francesca Pepi

Roberto Russo

Giancarlo Sacripanti

Raffaela Maria Sateriale

Susanna Tofanari

 

 

Per informazioni

 

tel/fax: 0586 260837-349 0616664

e-mail: info@caesaronlus.it

 

 

I RITRATTI DI:

Autoritratto-Alberto-Amedeo-Anna-Bruno-Filomena-Fiore-Flavia-Francesca-Giovanna-Giovanni-Leonardo-Leopoldo-Mina-Patrizio-Rino-Roberto-Rosy-Sabrina-Sara-Tina-Berlinguer-Bocelli-Dalì-Fallaci-Moro-Barontini-Bonsignori-Calzabigi-Caproni-Chiellini-Ciampi-CiampiP.-Fattori-Guerrazzi-Mascagni-Masini-Modì-Nadi-Neri-Picchi-Portas-Schinasi-Toaff

 

 

 

 

Fisiognomica " tratti somatici"

è la nuova sfida con la quale si confronta Raffaela Maria Sateriale, pittrice eclettica e sorprendente per l'innovazione che riesce a sviluppare nei media artistici. Il cimento è di quelli che fanno tremare i polsi: la Sateriale si confronta con il ritratto, genere consolidato e codificato dell'espressione creativa. E lo fa cogliendo la storia su un doppio binario. Da un lato rende omaggio al quattrocentesimo anniversario della nascita di Livorno, riprendendo le sembianze di uomini che hanno reso importante il nome della città labronica nel mondo, dall'altro ' come ci ha insegnato l'antropologia francese ' cataloga con metodo quasi scientifico i tratti somatici di una miriade di figure che costellano la sua percezione quotidiana. Gli estremi, così apparentemente lontani e diversi, si toccano e si fondono sulla superficie animata delle opere che, come al solito, riflettono un'accurata preparazione e composizione. La personale di Sateriale raggiunge il carattere di un catalogo antropologico ragionato nell'installazione video in cui centinaia di volti noti e sconosciuti si susseguono in una contestualizzazione digitale e con un sonoro appositamente preparato nel laboratorio multimediale dell'artista.  Nella pubblicazione che accompagna l'evento si materializzano le provocazioni e gli scimmiottamenti della società attuale, a partire dal formato editoriale che assomiglia più a una rivista gossip che a un catalogo d'arte. Stimolante poi la plurivocità di autori che tratteggiano con la penna un'ideale biografia dei personaggi ritratti e che danno compimento in tal modo ad un progetto letteralmente "a tutto tondo".

 

Roberto Russo

La teoria dei temperamenti tra scienza e occultismo tra mondo fisico e mondo astrale

Ida Merello, Università di Genova

http://www.publifarum.farum.it/n/01/merello.php

...Forse per le stesse ragioni il momento è favorevole anche al moltiplicarsi degli studi di... [...]